GERRIT ENGEMANN & TOBIAS HIPPLER (GER): “Il sorteggio può cambiare tutto”

"Quando in un Paese emerge un grande campione, il suo sport ne guadagna. In questo momento noi abbiamo Timo Boll e Dimitrij Ovtcharov"

30 novembre 2017

Il tennis tavolo è uno sport abbastanza popolare in Germania. Come mai?

Hippler: “Quando in un Paese emerge un grande campione, il suo sport ne guadagna. In questo momento noi abbiamo Timo Boll e Dimitrij Ovtcharov, che stanno avendo dei risultati eccezionali. Anche in passato abbiamo avuti grandi giocatori, quindi c’è una certa continuità. E’ un po’ come l’epoca di Boris Becker nel tennis, da lì in avanti in tanti si sono avvicinati allo sport”.

Nel Team Event avete perso ai quarti per 0-3 contro la Cina. Troppo forti, o potevate fare qualcosa in più?

Hippler: “Nel nostro sport quando ti trovi di fronte alla Cina è sempre difficile. Sicuramente non abbiamo avuto un sorteggio favorevole. Vincere è sempre possibile, ma loro giocano ad un livello altissimo. Abbiamo perso semplicemente perché sono più forti di noi”.

Adesso quali sono i vostri obiettivi per il torneo individuale?

Hippler: “Come per il Team Event, molto dipende dal sorteggio. Se devi giocare contro un giocatore Cinese nei primi turni, tutto si fa più difficile. Se sei fortunato con il sorteggio, trovando giocatori Europei o Sudamericani, le possibilità aumentano. L’anno scorso sono arrivato fino ai quarti di finale con un sorteggio favorevole, senza Cinesi o giocatori Asiatici. Ma bisogna sempre giocare un incontro alla volta, e i conti si fanno al termine”.

Engemann: “Ragiono un turno alla volta. Il primo obiettivo è terminare in vetta al mio gruppo. Dopo, come ha detto Tobias, il sorteggio può cambiare le ambizioni. Attendiamo, e speriamo bene”.

Una domanda per Gerrit: già tre anni fa sei stato a Riva del Garda per gli Europei Giovanili. Che ricordi hai di quella esperienza? Sei contento di essere tornato qui?

Engemann: “Sì, effettivamente ho dei bei ricordi perché ho vinto due medaglie di bronzo nel mio ultimo anno da Cadet. È una bella sensazione tornare qua. Sfortunatamente, ancora non ho avuto il tempo di dare un’occhiata in giro”.

Occupate la stessa posizione nel ranking mondiale (numero 40 in Settembre). Ma chi è il più forte dei due?

Hippler: Io! (ridono) No, scherzo. Il ranking conferma che siamo più o meno sullo stesso livello. Può dipendere dai singoli avversari: io giocherò meglio contro alcuni, lui contro altri”.

Engemann: “Sono d’accordo con Tobias. Anche quando giochiamo l’uno contro l’altro, le possibilità sono al 50%. E’ difficile dire chi sia più forte”.

Infine, potete dirci qualcosa di simpatico l’uno dell’altro?

Hippler: “Posso dirvi che ogni volta che vado in camera sua lo trovo addormentato, a qualsiasi ora sia”.

Engemann: “Lui è un giocatore molto concentrato su quello che fa, e non cambia mai la sua routine di allenamento”.

Luca Anthonioz

Photo: G. Engemann & T. Hippler
Credits: ITTF