A Riva l’oro è un affare a due: doppia finale Cina-Giappone

Le due grandi favorite non lasciano scampo agli avversari: domani saranno loro a contendersi il gradino più alto dei tornei maschile e femminile. Bronzi per Romania e Corea del Sud

28 novembre 2017

Erano le nazionali più attese alla vigilia dei Mondiali Juniores di Riva del Garda, e la prova dei fatti non ha lasciato dubbi: Cina e Giappone sono i due movimenti al vertice del tennistavolo giovanile (e non solo) e domani si affronteranno in un doppio testa a testa che promette scintille, con in palio le medaglie d’oro dei tornei a squadre maschile e femminile.

In campo maschile, la Cina di Xue Fei ha archiviato la pratica Romania (che nei quarti aveva dovuto sudare sette camicie per avere la meglio degli Stati Uniti) con un secco 3:0, senza concedere nemmeno un set all’unica nazionale europea rimasta in corsa. Qualche patema in più per il Giappone di Yuto Kizukuri, che prima ha avuto bisogno del quinto match per superare nei quarti l’orgogliosa Francia di Bastien Rembert e Irvin Bertrand, e poi ha prevalso ancora per 3:2 (e non senza soffrire) sulla Corea del Sud del quotato An Jaehyun.

Al cardiopalma l’ultimo parziale, che ha visto il coreano Hogyun Baek condurre 2 set a 1, 9 punti a 7, prima di cedere alla rimonta del giapponese Yuta Tanaka, che dopo aver pareggiato il conto dei set ha sfruttato il vantaggio psicologico per mettere al sicuro il punto che vale la finale.

La sensazione, comunque, è che la nazionale di Pechino parta avvantaggiata dal pronostico sui rivali asiatici, rimasti orfani del #1 mondiale Harimoto a pochi giorni dal debutto mondiale. Terzo gradino del podio ex-aequo per Romania e Corea del Sud, sconfitte ma premiate dagli applausi del pubblico giunto al Centro Fieristico della Baltera.

Le stesse quattro squadre sono arrivate a giocarsi anche l’accesso alla finale femminile, con i medesimi accoppiamenti – e simile è stato anche l’esito. La Cina ha passeggiato sulla Romania, unica formazione non asiatica a giungere in semifinale in entrambi i tornei. Adina Diaconu e compagne cedono con un secco 3:0, dopo essere riuscite solo a tratti a sostenere lo strapotere di Yingsha SunWang Manyu e Shi Xunyao. Stesso risultato, ma più equilibrio per il Giappone, che ha avuto la meglio su una buona Corea del Sud e si ritroverà in finale la Cina. Nessuna sorpresa per la numero 1 giapponese Miyu Kato“Le tre giocatrici cinesi sono veramente molto forti – ha dichiarato – ma voglio concentrarmi solo sull’esprimere il mio gioco migliore”. Per Romania e Corea del Sud un bronzo che – di fronte a cotante avversarie – vale quasi quanto il metallo più prezioso.

Sfortunata l’Italia maschile, che sfavorita dal sorteggio soccombe alla temibile Svezia, e domani alle 10.00 dovrà affrontare l’India con in palio l’undicesimo posto. Day 3 positivo, invece, per le Azzurre di coach Del Rosso, impegnate nel tabellone 13-20: Jamila Laurenti e compagne si sono imposte sull’Egitto per 3:2, conquistando così la 13a posizione finale.

Domani lo spettacolo si arricchisce con i primi turni del torneo di doppio misto, mentre in serata sono in programma la finale del torneo a squadre femminile alle ore 17:00 e maschile alle ore 19:00. Poi Riva del Garda si vestirà a festa per la prima cerimonia della rassegna iridata Under 18 2017.

Photo: Y. Tanaka
Credits: Remy Gros