ADINA DIACONU (ROU): «Missione (quasi) impossibile»

«La Cina schiera i suoi migliori giocatori, sarà dura confermare il titolo nel doppio. Comunque, punto a conquistare due o tre medaglie»

24 novembre 2017

Intervista con la romena Adina Diaconu alla vigilia dei Campionati Mondiali Juniores a Riva del Garda.

Si parla spesso del tennistavolo come uno sport di asiatici, considerata la loro posizione dominante. La forbice tra Asia ed Europa è sempre più ampia o si è affievolita? Adina Diaconu: «Quest’anno la differenza è più ampia rispetto allo scorso anno in quanto la Cina ha convocato i suoi migliori giocatori.  Però in generale, sì, penso che ci stiamo avvicinando agli asiatici».

Secondo te, qual è l’aspetto più importante da migliorare per competere al medesimo livello con le squadre asiatiche? «L’allenamento. Dobbiamo allenarci di più. Anche l’aspetto mentale è molto importante».

Quali sono i tuoi obiettivi per questa competizione? «Ovviamente cercheremo di tenere il nostro titolo nel doppio femminile, però penso che sarà quasi impossibile. Altrimenti, spero di portare a casa due o tre medaglie».

Cosa ti piace nel tennistavolo?
«La velocità. È… tutto! Da quando ho iniziato all’età di cinque anni il tennistavolo è tutta la mia vita».

Luca Anthonioz

Photo: Adina Diaconu
Credits: International Table Tennis Federation