I migliori talenti dei cinque continenti a Riva del Garda

«Ringrazio l'Ittf per averci concesso la fiducia di organizzare un evento di questa importanza», afferma il presidente FITET Renato Di Napoli

08 settembre 2017

Per la prima volta l’Italia ospiterà i Campionati Mondiali Juniores di tennistavolo. La 15ª edizione della manifestazione si svolgerà al Centro Fieristico Baltera di Riva del Garda (Trento) dal 27 novembre al 3 dicembre e sarà organizzata dalla Federazione Italiana Tennistavolo (FITET), che ha ricevuto l’incarico dall’International Table Tennis Federation, in collaborazione con il Comitato Garda Trentino, che ha maturato un’esperienza consolidata, avendo già allestito nel 2014 i Campionati Europei Giovanili e nell’anno precedente i Campionati Italiani Assoluti, di categoria e Veterani.

Saranno in gara 96 atleti e altrettante atlete Under 18 provenienti da ogni angolo del Pianeta. I primi 14 del ranking internazionale sono automaticamente qualificati e gli altri si guadagneranno l’ammissione attraverso i punti conquistati nei tornei del circuito mondiale di categoria. Ogni Paese (20 maschili e 20 femminili) potrà al massimo presentare quattro pongisti e quattro pongiste e il numero salirà a sei per l’Italia, in quanto nazione ospitante, che schiererà di diritto la squadra maschile e femminile. Prima si disputeranno le gare a squadre e successivamente quelle individuali, ovvero i singolari maschile e femminile, i doppi maschile e femminile, con 48 coppie al via, e il doppio misto, cui parteciperanno 96 coppie.

«Ringrazio l’Ittf – afferma il presidente della FITET Renato Di Napoliper averci concesso la fiducia di organizzare un evento di questa importanza. Siamo orgogliosi di poter diventare per otto giorni il punto di riferimento del pongismo mondiale, dopo esserlo stato nel 2014 di quello continentale. Si tratta di una grande responsabilità, che affronteremo con lo slancio della passione che contraddistingue il nostro lavoro quotidianamente. A Riva del Garda arriveranno tutti i talenti più cristallini del movimento giovanile internazionale, destinati in un prossimo futuro a esibirsi sui principali palcoscenici del circuito seniores e molti di loro raggiungeranno quello che è l’obiettivo di qualsiasi atleta e saranno protagonisti alle Olimpiadi. Per i nostri ragazzi confrontarsi con i più forti sarà un banco di prova fantastico e certamente li aiuterà a crescere. Questa rassegna iridata sarà però importante per tutti i nostri tesserati, che sono certo non perderanno l’occasione per seguire dal vivo un grande spettacolo e confluiranno numerosi a Riva del Garda. Confido anche che rappresenterà uno strumento promozionale per coloro che conoscono il ping pong come gioco, per averlo praticato amatorialmente con gli amici, e avranno la possibilità di scoprire uno sport che richiede notevoli capacità fisiche e atletiche e ha caratteristiche in grado di divertire ed entusiasmare chi vi si avvicina».

Le precedenti edizioni hanno avuto luogo a Santiago del Cile (2003), Kobe in Giappone (2004), Linz in Austria (2005), Il Cairo in Egitto (2006), Palo Alto negli Stati Uniti (2007), Madrid in Spagna (2008), Cartagena in Colombia (2009), Bratislava in Slovacchia (2010), Manama in Bahrain (2011), Hyderabad in India (2012), Rabat in Marocco (2013), Shangai in Cina (2014), Vendée in Francia (2015) e Cape Town in Sud Africa (2016).

L’Italia è salita sul podio a Rabat, con il mantovano Leonardo Mutti, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo nel misto, in coppia con la croata Lea Rakovac. Sempre nel 2013 Mutti ha anche raggiunto i quarti di finale nel singolare, unico europeo a riuscirci.

Tutti i più forti pongisti in circolazione sono usciti dai Mondiali Juniores, che l’anno scorso hanno laureato il fenomeno giapponese Tomokazu Harimoto. Allora aveva soltanto 13 anni e in questa stagione è stato protagonista di un’irresistibile scalata che lo ha portato fino ai quarti di finale dei Mondiali Assoluti di Düsseldorf, in Germania, e al 20° posto della classifica ITTF.

Gli altri campioni uscenti sono la cinese Shi Xunyao, nei doppi i coreani Cho Seungmin e An Jaehyn e le romene Adina Diaconu e Andreea Dragoman e nel misto i coreani Cho Seungmin e Kim Jiho. A squadre si è imposto il Giappone sia in campo maschile, in finale per 3-0 sulla Corea del Sud (terze Taipei e Cina), sia nel femminile, per 3-1 sulla Cina (bronzo per Hong Kong e Corea del Sud).

Nel medagliere complessivo guida la Cina (79 ori, 42 argenti e 56 bronzi), seguita dal Giappone (10 O, 24 A, 30 B) e dalla Corea del Sud (5 O, 15 A, 49 B). La prima nazione europea è la Germania (1 O, 2 A, 18 B), quinta in graduatoria, davanti alla Romania (1 O, 1 A, 9,5 B) e alla Francia (2 A, 7,5 B).

Fonte: Ufficio Stampa Federazione Italiana Tennistavolo
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