Il Giappone al mondiale guarda tutti dall’alto

Harimoto e Hirano guidano le speciali classifiche ITTF maschili e femminili di novembre; speranze azzurre sulle spalle di Mutti e Laurenti verso il grande appuntamento trentino

03 novembre 2017

Poco più di venti giorni e le luci dei riflettori del grande tennistavolo illumineranno Riva del Garda, sede dei Campionati Mondiali Juniores, in programma dal 26 novembre al 3 dicembre 2017. La Federazione Internazionale Tennistavolo ha ufficializzato i ranking maschili e femminili Under 18 aggiornati al mese di novembre. Tanti spunti di interesse e riflessione, sebbene i ranking presi in considerazione per i Mondiali 2017 siano quelli relativi al mese di settembre.

Poche sorprese al comando: il campione in carica Tomokazu Harimoto guida la speciale classifica con oltre 400 punti di distacco sui principali contendenti alla leadership. Lascia di stucco la giovanissima età del giapponese, solo 14 anni, uno in meno di un altro interessante prospetto, il cinese Niu Guankai, quarto assoluto. Fa specie notare come Harimoto (2° fra gli Under 21 e 16° nella lista generale) e Niu sfoderino un talento così precoce da consentire loro di figurare rispettivamente al primo e secondo posto nel ranking Under 15. Apprezzabile la scalata di un altro cinese, Xue Fei, abile nel guadagnare quattro posizioni rispetto alla precedente graduatoria e ad attestarsi al secondo posto, scavalcando così il giapponese Yuto Kizukuri. C’è la firma del Giappone anche fra le donne: Miu Hirano (leader della graduatoria Under 21) e Mima Ito guardano tutte dall’alto verso il basso, ma nella Top 10 figurano ben quattro altre atlete nipponiche. Al nono posto la cinese Shi Xunyao, detentrice del titolo nell’individuale femminile. Da segnalare, rispettivamente al 14° e al 19° posto, le sorprendenti atlete giapponesi Miyuu Kihara e Satsuki Odo, appena 13enni.

Nella Top 10 maschile son solo due gli atleti non asiatici: il rumeno Cristian Pletea (7°) e lo statunitense Kanak Jha (9°). Per il resto è inequivocabile la supremazia di Cina e Giappone, ma anche Taipei e Corea del Sud – rivelazione assoluta nel doppio della precedente edizione di Città de Capo con le medaglie d’oro nel maschile e nel misto – vantano atleti nelle primissime posizioni. Ancor più marcato fra le donne il predominio asiatico in Top 10: fra giapponesi e cinesi si inserisce la beniamina portoricana Adriana Diaz, ottava. Nella Top 20 la affiatata coppia rumena composta da Adina Diaconu (11° posto) e Andreea Dragoman (20°), campionesse in Sudafrica nel doppio femminile. L’Asia recita quindi un ruolo da protagonista, ma questo è un dato perfettamente in linea con i ranking delle altre fasce d’età e, più in generale, con la storia del tennistavolo.

Il primo italiano nel ranking Under 18 è Matteo Mutti, la stellina tricolore più attesa nei Mondiali di casa. Il mantovano classe ‘95, fratello d’arte di Leonardo (183° nel ranking generale), rispetto alla speciale classifica settembrina ha guadagnato una posizione ed è ora 42°. Nella Top 100 anche Antonino Amato (56°), Carlo Rossi (60°) e Daniele Pinto (72°). Le speranze italiane femminili poggiano sulle spalle di Jamila Laurenti, unica azzurra nella Top 100, in 66esima posizione. A soli 15 anni, Laurenti sta bruciando le tappe, ponendo in evidenza il suo fulgido talento che gli è valso anche un apprezzabile 13° posto nel ranking Under 15.

Lorenzo Falangone

Photo: Miu Hirano e Mima Ito
Credits: International Table Tennis Federation