Il mondo del tennistavolo fa rotta su Riva del Garda

Presentata a Roma la rassegna iridata juniores che per la prima volta avrà luogo in Italia dal 26 novembre al 3 dicembre

16 novembre 2017

Dopo un’annata di grandi numeri che ne ha confermato il successo come destinazione turistica, il Garda Trentino è in piena fibrillazione in attesa di ospitare i Campionati Mondiali Juniores di tennistavolo in programma a Riva del Garda dal 26 novembre al 3 dicembre 2017, presso il Centro Fieristico della Baltera. L’evento assegnato per la prima volta all’Italia dalla ITTF (International Table Tennis Federation) è organizzato in collaborazione dalla FITET (Federazione Italiana Tennis Tavolo) e da Garda Trentino Spa.

Presso la sala della Giunta CONI al Foro Italico, l’avvenimento è stato presentato ufficialmente stamane, a Roma, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò: “Sono orgoglioso, è un evento che dimostra la considerazione di cui la federazione italiana gode a livello internazionale. In una delle regioni che può essere un modello sportivo per tutto il Paese, questo mondiale darà anche un’opportunità di crescita ai nostri giovani pongisti”.

Otto le giornate di gara con l’assegnazione di sette titoli complessivi (due a squadre e cinque individuali): una lunga sfida che vedrà impegnati i migliori 200 giocatori juniores del pianeta, molti dei quali già pienamente lanciati verso una carriera professionistica di alto livello, primo tra tutti il giapponese Tomokazu Harimoto, l’indiscussa stella di questo evento. In totale saranno 43 i paesi rappresentati.

Il Garda Trentino, già alla ribalta del tennistavolo nel 2014 con la disputa dei Campionati Europei Giovanili, si ripropone sulla scena internazionale di questa disciplina. “Siamo un territorio vocato agli sport outdoor – ha dichiarato Marco Benedetti, Presidente di Garda Trentino Spama ormai da qualche anno abbiamo cominciato un percorso anche nel tennistavolo, e vogliamo proseguirlo perché crediamo che una location come la nostra sia perfetta per grandi eventi internazionali”.

Dal canto proprio, il Presidente della FITET Renato Di Napoli ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento per la crescita del movimento italiano: “Stiamo lavorando per crescere e dal nostro centro federale di Formia arrivano segnali importanti. Per i nostri ragazzi il mondiale di Riva del Garda è una grande opportunità, ci aspettiamo una manifestazione di livello assoluto”.

La squadra italiana proverà a ritagliarsi un posto al sole anche se il compito appare improbo, con Cina e Giappone destinate a fare la parte del leone. Gli azzurrini puntano sul mantovano Matteo Mutti (42° nel ranking di categoria), unico italiano già salito sul podio nella storia dei Campionati Mondiali Juniores (bronzo nel doppio misto in Marocco nel 2013, in coppia con la croata Lea Rakovac). Del team italiano guidato dal direttore tecnico Patrizio Deniso e dal tecnico Lorenzo Nannoni, fanno parte anche Antonino Amato, John Michael Oyebode, Gabriele Piciulin, Daniele Pinto e Carlo Rossi.

Fra le ragazze, le speranze azzurre poggiano sulle spalle di Jamila Laurenti (unica italiana fra le prime cento, in 66a posizione, nel ranking di categoria), assieme alla classe 2002 di Rieti, Elisa Armanini, Marcella Delasa, Simona Ettari, Martina Nino e Valentina Roncallo. Matteo Quarantelli è il direttore tecnico, in uno staff completato da Giuseppe Del Rosso nelle vesti di tecnico.

Fonte: Ufficio Stampa Garda Trentino
Photo: da sinistra, Marco Benedetti (Presidente Garda Trentino Spa), Giovanni Malagò (Presidente CONI), Renato Di Napoli (Presidente Fitet)