Il racconto della giornata conclusiva

03 dicembre 2017

Individuale Maschile - Semifinale (h. 10.00)

Xue Fei (CHN) - Wang Chuqin (CHN) 4:0

(11:9, 11:9, 11:3, 11:7)

La giornata si apre con un incontro dal verdetto chiaro ed inequivocabile. Dopo essersi guadagnato l’ultimo atto nei tornei di Doppio Maschile e Doppio Misto, il cinese Xue Fei ha conquistato una terza finale, stavolta nel singolare, con un chiaro successo sul connazionale (e partner nel torneo di doppio maschile) Wang Chuqin. I primi due set hanno rivelato un certo equilibrio, con Xue Fei capace di prevalere con un doppio 11:9 grazie alla capacità di sfoderare colpi d’alta scuola e al tempo stesso di sbagliare molto poco, soprattutto in confronto al rivale di giornata. La situazione è cambiata sensibilmente nella terza ripresa, quando Xue ha preso chiaramente il sopravvento sul connazionale, superandolo 11:3 nel terzo set e finendolo 11:7 nel quarto in circa 30 minuti di gioco.

In generale, Xue Fei ha superato l’avversario senza enormi difficoltà. Ad impressionare è stata soprattutto l’efficacia del suo rovescio, generalmente non il punto di forza degli atleti che scelgono l’impugnatura cinese. La partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione nella seconda ripresa, quando Wang ha sciupato un buon vantaggio, ma in generale Xu è apparso troppo solido per il connazionale quest’oggi.

Il prossimo impegno di Xue Fei sarà la finale del doppio misto alle ore 13.00, in coppia con Wang Manyu, contro l’accoppiata sudcoreana Kim Jiho/An Jaehyun. Seguirà per lui la finale di doppio maschile (15.40), in cui unirà le forze proprio con Wang Chuqin per un altro scontro con la Corea del Sud (An Jaehun/Baek Hogyun). Infine, toccherà alla finale di singolare maschile delle ore 17.00.

Individuale Femminile - Semifinale (h. 10.40)

Sun Yingsha (CHN) - Qian Tianyi (CHN) 4:3

(8:11, 11:8, 7:11, 2:11, 11:4, 11:3, 11:7)

Il secondo derby cinese di giornata è finito ancora nelle mani della testa di serie numero 1, ma Sun Yingsha ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie, e sfruttare tutti i sette set per rimontare e superare la #7 del seeding Qian Tianyi, che ha mostrato sprazzi di ottimo gioco prima di cedere sulla distanza.

La tensione al tavolo era percepibile nelle fasi iniziali di gioco, con le due avversarie spesso fallose ed un gioco molto spezzettato, che le ha portate a dividersi i primi due set con il medesimo punteggio – 11:8. Il terzo set sembrava portare l’incontro in una diversa direzione, con Qian capace di prendere il sopravvento per 11:7, venendo fuori con maggiore coraggio e costringendo spesso Sun all’errore gratuito. Il quarto set ha visto il dominio completo di Qian, con un punteggio di 11:2 che sembrava preludere ad una rapida conclusione delle ostilità. Invece, ormai con le spalle al muro, Sun ha ritrovato i suoi colpi, riportandosi prima in scia con il successo nel quinto set (11:4) e dominando poi il sesto per 11:3. Con l’inerzia del confronto ormai invertita, Sun ha chiuso l’incontro con l’11:7 dell’ultima ripresa.

Sun ha messo in mostra una potenza maggiore rispetto alla rivale, ma i troppi errori in avvio l’hanno portata a dover risalire dall’1:3. Il gioco di Qian ha disturbato non poco Sun, in particolare la sua grande fluidità e semplicità di scambio che le hanno portato ottimi risultati nelle fasi iniziali. Alla fine, però, Sun ha ritrovato i suoi colpi ed è riuscita ad imporre il proprio gioco.

Prima della finale femminile di singolare delle ore 16.20, anche Sun dovrà affrontare un’altra finale, trovandosi ancora opposta Qian: si tratta del derby tutto cinese del doppio femminile delle ore 15 fra Shi Xunyao/Sun Yingsha e Qian Tianyi/Wang Manyu.

Individuale Maschile - Semifinale (h. 11.20)

Niu Guankai (CHN) - Truls Moregard (SWE) 3:4

(11:13, 12:10, 6:11, 11:4, 11:6, 5:11, 8:11)

L’incredibile striscia di Truls Moregard prosegue, e riscrive la storia: è solo la terza volta negli ultimi 13 anni che  un europeo riesce nell’impresa di conquistare la finale ai Campionati del Mondo giovanili. Quest’oggi in semifinale lo svedese si è guadagnato il terzo scalpo dei top-10 di questo torneo superando il #3, il cinese Niu Guankai, in un’entusiasmante sfida fra quindicenni. Non potranno bere o guidare, ma di sicuro sanno come far mulinare una racchetta, e ne hanno dato ampia dimostrazione in un incontro entusiasmante a Riva del Garda, deciso in sette riprese e vinto dallo svedese 4:3.

I primi due set hanno espresso grande equilibrio, con pochissimi errori da ambo i lati, e lo svedese che non mostrava il minimo segno di timore di fronte al più quotato avversario. Lo svedese si è assicurato il primo punto per 14:12, ma Niu ha riportato lo scontro in equilibrio con un 12:10 nella seconda ripresa. Moregard ha continuato a giocare con fiducia e potenza nel terzo set, vinto per 11:6, prima di cederne due al cinese  per 11:4 e 11:6. Mentre moregard sembrava in possesso di un miglior piano di gioco dal punto di vista tattico, Niu lo sorprendeva spesso con risposte al fulmicotone, trasformando punti certi in improbabili – e imprendibili – risposte. Ancora una volta, la solidità mentale dello svedese è venuta fuori alla distanza: 11:5 e 11:8 sono stati i punteggi degli ultimi due set, con Moregard che ha avuto il lusso di sprecare un paio di match point prima di chiudere nel boato dell’arena di Riva del Garda, che ha preso chiaramente le parti dell’atleta europeo.

Una chiave del gioco di Moregard è stato il suo gioco d’anticipo sul rimbalzo che ha messo spesso in difficoltà il cinese, così come il suo servizio.

Moregard affronterà il cinese Xue Fei per la medaglia d’oro alle ore 17.00. Riuscirà ad avere la meglio sul terzo cinese di fila?

Individuale Femminile - Semifinale (h. 12.00)

Kato Miyu (JPN) - Wang Manyu (CHN) 1:4

(12:10, 5:11, 10:12, 7:11, 9:11)

Wang Manyu ha conquistato la sua terza finale dei Mondiali Juniores in quattro anni dopo la vittoria per 4-1 contro la giapponese Kato Miyu. Le due giocatrici avevano più o meno il medesimo gioco, provando a superare l’avversaria nella diagonale di rovescio. La differenza l’ha fatta Wang dimostrandosi più costante e precisa.

In particolare, la giapponese ha avuti due passaggi a vuoto decisivi. Il primo quando, in testa 1-1 10-7, ha sciupato tre set ball di fila; poi nel quarto set quando era ha visto la situazione rovesciarsi dal 6-4 in suo favore al 7-11 che le è costato il set, a causa di un netto calo di rendimento.

Una finale tutta cinese per il titolo del singolo femminile attende Wang Manyu contro la numero 1, Sun Yingsha, ma tutto il pomeriggio si annuncia decisamente impegnativo per Wang Manyu visto che dovrà giocare tre finali (singolo, doppio e doppio misto): davvero una prova di resistenza che la metterà a dura prova sia dal punto di vista fisico che mentale.

Doppio Misto - Finale (h. 13.00)

Xue Fei/Wang Manyu (CHN) - An Jaehyun/Kim Jiho (KOR) 4:1

(11:8, 11:5, 14:12, 8:11, 11:8)

La Cina ha ottenuto il suo terzo titolo, il primo nelle competizioni individuale dei Campionati Mondiali Juniores 2017 a Riva del Garda, grazie al Doppio Misto. Wang Manyu e Xue Fei si sono imposti in finale con un netto 4-1. Non c’è stato modo per i coreani An Jaehyun e Kim Jiho di ripetere la incredibile performance sfoderata in semifinale.

L’arma letale dei coreani, gli attacchi fulminanti di An Jaehyun, questa volta non hanno funzionato altrettanto bene. Le giocate offensive della coppia cinese hanno limitato notevolmente il potenziale dei due avversari coreani.

Wang e Xue hanno dimostrato di essere una coppia molto affiatata, due giocatori che si completano a vicenda. Per gran parte del match i cinesi hanno guidato nel punteggio arrivano alla positiva conclusione della finale senza grossi patemi. La Cina sembra definitivamente lanciata verso una grande rivincita dopo la batosta subita ai mondiali del 2016.

Doppio Femminile - Finale (h.15.00)

Shi Xunyao/Sun Yingsha (CHN) - Qian Tianyi/Wang Manyu (CHN) 4:3

(7:11, 14:12, 11:4, 8:11, 10:12, 11:9, 11:9)

Un altro titolo per la prima testa di serie, e un altro titolo per la Cina nel Doppio Femminile. In un derby tutto cinese, Shi Zunyao/Sun Yingsha e Qian Tianyi/Wang Manyu hanno dato vita a un incontro equilibratissimo, giocando punto a punto praticamente per l’intera distanza dei sette set, con a spuntarla proprio la coppia formata da Shi e Sun. Il punteggio completo (7:11, 14:12, 11:4, 8:11, 10:12, 11:9, 11:9) rappresenta la perfetta diapositive dell’andamento dell’incontro, nel quale è stato sostanzialmente impossibile individuare un lato prevalente fino al termine delle ostilità.

Anche la coppia sconfitta, infatti, ha avuto importanti opportunità di chiudere l’incontro a suo favore, dopo aver condotto per 3 set a 2, ma Sun Yingsha ha giocato da trascinatrice, riportando prima il risultato in equilibrio e poi firmando il successo finale. E’ stato uno scontro molto strategico, nel quale le giocatrici hanno spesso discusso a lungo su schemi e tattiche da adottare. Sun e Shi avevano corso un grosso rischio anche nel secondo set, quando – dopo aver vinto il primo – Wang e Qian sono state vicine al doppio vantaggio, sprecando ben sei set point. Per la Cina si tratta del quarto titolo sui quattro fin qui assegnati a Riva del Garda.

Doppio Maschile - Finale (h. 15.40)

Wang Chuqin/Xue Fei (CHN) - An Jaehyun/Baek Hogyun (KOR) 4:1

(10:12, 11:8, 11:8, 11:5, 11:5)

Un altro trionfo cinese nel doppio, stavolta fra i ragazzi, e si tratta di un successo storico: Wang Chuqin e Xue Fei sono infatti diventati la prima coppia a vincere il titolo mondiale giovanile di doppio maschile per due volte, dopo la loro affermazione del 2015. Dall’altro lato del tavolo c’erano uno dei trionfatori del 2016, An Jaehyun, in coppia con il compagno di squadra sudcoreano Baek Hogyun, ma ancora una volta la formazione cinese non ha mostrato alcuna pietà, a caccia del suo en-plein di titoli. Cinque sono già arrivati, e un sesto – quello del singolare femminile, con la finale fra Sun e Wang – è già assodato.

La coppia sudcoreana aveva approcciato l’incontro con il piede giusto, vincendo il primo set per 12:10, ma i cinesi hanno rapidamente invertito la tendenza, conquistando i due successivi per 11:8. A quel punto, l’esito della partita è apparso sostanzialmente segnato: a dispetto dei colpi da giocoliere di An Jaehyun, Wan e Xue hanno conquistato con relativa facilità gli altri due set per 11:5, centrando lo storico titolo. Dopo essersi affrontati nella semifinale del singolare maschile di questa mattina, Wang e Xue hanno potuto finalmente festeggiare insieme.

Individuale Femminile - Finale (h. 16.20)

Sun Yingsha (CHN) - Wang Manyu (CHN) 4:3

(6:11, 11:8, 11:8, 12:14, 8:11, 11:6, 14:12)

Wang Manyu ha mancato di un soffio l’appuntamento con quello che sarebbe stato il suo terzo titolo mondiale giovanile in singolare, dopo 2014 e 2015. Stavolta è stato il turno di Sun Yingsha, in una gara completamente equilibrata, decisa sulla lunga distanza e ai vantaggi, non prima che entrambe le avversarie avessero sprecato un match point ciascuna. Sconfitta dura da digerire per Wang, che ben poco può rimproverarsi rispetto alla rivale, avendo giocato con intelligenza, cercando di smorzare il ritmo opposto dalla brevilinea avversaria.

Wang si è aggiudicata il primo set per 11:6, ma ha poi ceduto i due successivi per 11:8 in una gara molto spezzettata e con pochi scambi degni di nota nella prima parte. Wang Manyu ha riportato lo score in parità con il quarto parziale, ma ha avuto bisogno dei vantaggi per ottenere il punto (14:12). Le due rivali hanno continuato testa a testa anche nei set successivi, divisi uno a testa, fino alla ripresa decisiva, certamente la più spettacolare dell’incontro. Sun Yingsha è riuscita a portarsi avanti 8:5, ma senza riuscire a contenere il ritorno di Wang, con gli ultimi punti caratterizzati da diversi scambi sostenuti e spettacolari. Sun ha mancato il primo match point, imitate poco dopo da Wang. Sun non ha però sprecato la seconda occasione di portarsi a casa il sesto titolo cinese di questi Mondiali Giovanili di Tennistavolo a Riva del Garda.

Individuale Maschile - Finale (h. 17.00)

Xue Fei (CHN) - Truls Moregard (SWE) 4:1

(11:9, 12:10, 11:4, 9:11, 11:8)

Truls Moregard ha cullato un sogno, e ha fatto sognare l’intero complesso della Baltera (e forse tutta l’Europa del tennistavolo) con la prospettiva di un’impresa meravigliosa e inaspettata. Alla fine, però, è stato Xue Fei ad alzare le braccia al termine dell’ultimo incontro dei Mondiali Giovanili di Tennis Tavolo a Riva del Garda, centrando il suo terzo titolo di giornata e con pienissimo merito. La finale del torneo singolare maschile è terminata 4:1 per il numero 1 del seeding, che non ha deluso i pronostici e ha interrotto la striscia vincente dello svedese contro i suoi connazionali.

I primi due set hanno visto gli avversari sfidarsi punto a punto, ma a spostare gli equilibri è stato – a più riprese – il fulminante rovescio del cinese, che gli ha assicurato diversi punti cruciali senza che Moregard potesse opporre resistenza. Dopo il doppio vantaggio di Xue (12:10, 11:9), la frustrazione del 15enne Moregard è emersa in tutta la sua evidenza, lasciando scappare il terzo set senza praticamente combattere (11:4). Quando era facile prevedere una rapida conclusione delle ostilità, è riemerso invece l’orgoglio dello svedesino, di nuovo capace di lottare punto a punto con l’avversario ed emergere vincitore del quarto parziale (11:9), sostenuto dai tifosi di Riva del Garda. Tuttavia, l’incontenibile rovescio di Xue Fei è tornato a fare la differenza nel set finale, terminato 11:8 per il cinese. E l’en plain della Cina è servito.

Credits: Remy Gros