Truls Moregard rivive i ricordi di Riva del Garda

Il 15enne svedese, argento nel torneo individuale maschile, si è rivelato la grande sorpresa dei Campionati Mondiali Juniores nel Garda Trentino

12 gennaio 2018

L’ultima occasione in cui un europeo giunse sino alla finale dei Campionati Mondiali Juniores fu nel 2008, quando l’inglese Paul Drinkhall conquistò la medaglia d’argento a Madrid. Quasi un decennio dopo la storia si è ripetuta a Riva del Garda con lo svedese Truls Moregard.

“Il mio obiettivo era quello di misurarmi su alti livelli ed esprimermi al meglio del mio potenziale in quanto sono consapevole che posso battere chiunque in ambito giovanile. Non nascondo che, quando sono approdato in finale, ero veramente emozionato. È stato bellissimo giungere tra i primi due del mondo e concretizzare il duro lavoro svolto in fase di allenamento” afferma Moregard.

Partito dai turni di qualificazione, Moregard sperava di arrivare tra i primi otto, ma la fame di successi gli ha spianato la strada oltre ogni più rosea aspettativa. Le ottime prestazioni nei quarti e nelle semifinali hanno consentito al 15enne svedese di piegare le resistenze di Xu Haidong e Niu Guankai. Come a dire: anche i pongisti cinesi possono essere battuti.

“Cerco sempre di tenere a mente la frase secondo cui occorre portare rispetto per tutti ma paura per nessuno. Gli atleti cinesi sono veramente preparati, ma anche umani. Io sono consapevole del fatto che, esprimendomi al massimo del mio potenziale, posso spuntarla contro chiunque” aggiunge Moregard.

Il quotato Xue Fei ha dimostrato in finale di essere un gradino più in alto rispetto a Moregard. Nonostante il mancato oro, il giovane svedese ha acquisito fiducia in se stesso e può ambire a nuovi traguardi nel prossimo futuro.

“Ora sono concentrato su me stesso per diventare un atleta professionista. Il mio obiettivo a lungo termine, invece, è quello di essere il numero uno del mondo e vincere la Champions League col mio club, Eslöv Al conclude Moregard.

Fonte: myTischtennis / ITTF
Foto: Truls Moregard
Credits: Remy Gros