XU HAIDONG (CHN): "Abbiamo risolto i problemi dell'anno scorso"

"Da parte mia, farò del mio meglio per raggiungere la finale, e spero di giocarmela contro un compagno di squadra"

01 dicembre 2017

Hai vinto l’ultima partita della finale maschile nel Team Event, mettendo l’oro al collo della Nazionale cinese. Cosa rappresenta per te?

Haidong Xu: “È stato un onore giocare per il mio Paese. Non ho giocato per me stesso, ma ho rappresentato tutta la Cina. Voglio ringraziare i miei compagni ed il nostro allenatore che mi sono stati di grande supporto durante la partita”.

Dopo i titoli giapponesi dell’anno scorso nel Team Event maschile e femminile, la Cina quest’anno ha riconquistato entrambi i tornei. Quanto era importante?

“Credo che nonostante le sconfitte contro il Giappone nei Team Event dell’anno passato, quella sia stata per noi un’esperienza importante. La sconfitta ha contribuito a mettere in luce alcune criticità, e se quest’anno siamo riusciti a riprenderci questi titoli è proprio perché siamo riusciti a porvi rimedio”.

Avete sconfitto il Giappone in finale per 3-0. Credi che il titolo maschile individuale sarà una questione fra cinesi?

“Non direi, è una competizione tutta diversa e sono sicuro che le altre nazionali faranno di tutto per superarci. Da parte mia, farò del mio meglio per raggiungere la finale, e spero di giocarmela contro un compagno di squadra”.

Tu giochi con la classica impugnatura “alla cinese”. Quali sono secondo te i vantaggi e gli svantaggi di questo modo di giocare?

“Ci sono sia vantaggi che svantaggi. Numericamente i vantaggi non sono molti, ma sono negli aspetti che io considero fondamentali – il servizio, la velocità d’esecuzione e le schiacciate. Poi questo modo di giocare fa parte della nostra tradizione, è uno stile cinese, ed è importante che ci siano giocatori che continuano ad adottarlo”.

È la tua prima volta in Italia? Cosa puoi dirci di questa esperienza?

“Sì, è la mia prima volta in Italia, e alla prima impressione Riva del Garda mi è sembrata una città molto bella, con un’atmosfera molto pacifica. Anche il cibo mi piace molto, quindi mi sto trovando sicuramente bene”.

Luca Antohonioz

Photo: Xu Haidong
Credits: Remy Gros